
Nessun pensiero nasce, se ce n’è uno che nasce, nello stesso momento muore.
Lo lascio morire.
Immediatamente nasce qualcos’altro.
Non so cosa sia, ma è il silenzio che vince ora. Da Anima a Anima guardo la verità ed è proprio lì come i tuoi occhi. Quello che hai detto , che dici o che pensi di dire, muore all’istante . Di fronte all’infinito che c’è dentro, una parola è niente.
Tu mi vedi e ti riempi di me, quello è il momento in cui mi perderei, mi getterei in quel vorticoso abisso.
Da Anima a Anima piangerei tutte le mie lacrime, tutti i dolori, quelli più antichi. Non lascerei nulla di me o per me.
Scrutami, voglio che leggi. Tutto quello che vorrei dirti è anche quello che non vorrei, quello che so è quello che non so più.
Da Anima a Anima quale ferita potrebbe ferirti? Quale rabbia o incomprensione?
Non c’è sostanza da dividere o spezzare. Non c’è torto o ragione, niente da difendere, nulla da credere. Nessuna contraddizione. Tutto è fluido. Vedi che non parliamo più, ora? Non è immenso questo silenzio?
Da Anima a Anima.
Scavalchiamo il tempo , superiamo lo spazio e gli universi, attraversiamo i millenni chissà da quanti millenni.
E chissà da quanti ancora ci rincorriamo e se è possibile perdersi o stancarsi un bel giorno. Anche da Anime. Vorrei fermare il tuo girovagare infinito proprio qui, nell’infinito istante di questo interminabile respiro. Chiamalo Amore, chiamalo Vita.




