QUANDO NON SI SCRIVE....SI VIVE!


...e si raccoglie materiale per scrivere.....e così via.

3 commenti:

Mary ha detto...

Che bella riflessione....è proprio così! Nel momento in cui si vive si è lì ! Nella vita intendo, nel qui e ora, nelle cose. Lo scrivere arriva sempre dopo, quando abbiamo vissuto l'esperinza, quando ci prendiamo il tempo per riflettere su quello che è stato.E' in questo momento che andiamo ad attingere dal tempo trascorso il materiale per lasciarne una traccia, per lasciare che quel momento di vita rimanga impresso e continuamente leggibile...
Un caro abbraccio.

EVA ha detto...

Cara Mary. Mi fa tanto piacere sentirti. Sempre. Un abbraccio amorevole

Anonimo ha detto...

Già...
Quando non si scrive
Si vive.

ATTESE (di pubblicazioni) apprensive,
depressive,
corrosive,
nocive,
mangiando olive,
o di azioni votive,
con risultanze ulcerative
o semiditruttive.
Grazie a Dio si riscrive
cose qualitative
(non avvalendosi di pornodive)
talvolta lamentative
altre volte interrogative
o interpretative
mai fricative
ma che trovo molto distensive
e anche affettive.

...si sopravvive!!